Tribuna Libera     

mensile promosso da militanti di diversa tradizione legati all'Intesa Internazionale dei lavoratori e dei popoli

freccia COMITATO PER LA COSTRUZIONE DI UN PARTITO INDIPENDENTE
Appello comitato partito
28 maggio 2009
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Attualità

Lettera Aperta
15 giugno 2008
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Resoconto conferenza di Stoccolma
26 maggio 2008
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Appello conferenza di Stoccolma
25 maggio 2008
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Per il NO in Irlanda
12 maggio 2008
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Dichiarazione post-elezioni
16 aprile 2008
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Dichiarazione lista NO UE
7 aprile 2008
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Lettera ai deputati trattato NO UE
15 febbraio 2008
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Appello Europeo NO trattato UE
15 settembre 2007
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Costitutivi

Dichiarazione
24 aprile 2004
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Appello costitutivo
6 ottobre 2003
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Attività

Appello comitato di corrispondenza
23 giugno 2007
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Lettera aperta dopo un anno di governo Prodi
12 maggio 2007
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Resoconto delegazione Bruxelles sanità
10 aprile 2007
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Appello europeo sanità
15 gennaio 2007
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Dichiarazione lista
30 maggio 2006
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Appello
18 maggio 2006
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Programma lista
22 aprile 2006
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Seconda lettera aperta a Bertinotti
6 novembre 2004
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Prima lettera aperta a Bertinotti
4 ottobre 2004
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Comitato Nazionale, Democrazia e servizi pubblici, unità della Repubblica, NO all'UE, per l'unione libera dei popoli d'Europa


- settembre 2003 due delegati italiani di un gruppo di lavoratori, rappresentanti sindacali, intellettuali di diversi settori partecipano, a Parigi, al primo “Incontro Europeo per la pace, la democrazia e la difesa delle conquiste”. Analizzati i contenuti della politica UE e più in particolare della proposta di “costituzione” europea, l’incontro decide di impegnarsi in tutta Europa per il NO a questa “costituzione”. Al ritorno in Italia viene costituito il “Comitato Nazionale” che lancia un “Appello per il NO alla costituzione UE, contro le modifiche alla Costituzione italiana, contro il regionalismo” che apre la discussione lavoratori e militanti di diverse città.

- 13 dicembre 2003: sulla base delle prime discussioni di svolge a Torino un primo incontro che vede la partecipazione di lavoratori di diverse province.

- 24 aprile 2004: conferenza nazionale a Torino in occasione del 59° anniversario della Liberazione. L’incontro evidenzia come le conquiste della Resistenza siano incompatibili con il quadro UE. Nei mesi successivi incontri pubblici e conferenze a Milano, Abbiategrasso, Parma.

- 6 novembre 2004: in occasione della giornata europea di mobilitazione contro la “costituzione” UE si svolge a Torino (e nei giorni successivi a Milano) un incontro pubblico di presentazione di un numero speciale di “Tribuna Libera” dedicato a questa pretesa “costituzione”.

- 22 gennaio 2005: quattro delegati partecipano a Parigi alla manifestazione per la vittoria del NO al referendum sulla Costituzione UE che vede sfilare da Place del Republique a Place de Nation più di 20.000 lavoratori, militanti, delegati sindacali con, alla testa del corteo, decine di sindaci ed eletti nelle istituzioni.

- marzo 2005: due delegati del Comitato partecipano a Madrid alla Conferenza Mondiale dell’Intesa Internazionale

- 29 maggio 2005: il popolo francese respinge la costituzione UE. Il 26 giugno, il Comitato Nazionale rilancia la discussione con un appello adottato al termine di un Incontro Nazionale che riunisce lavoratori delle province di Torino, Milano, Varese, Alessandria.

- 25 e 26 febbraio 2006: una delegazione partecipa alla Conferenza Europea di Berlino.

- Torino, aprile-maggio 2006: in occasione delle elezioni amministrative viene presentato una lista che prende 450 voti e viene realizzato un Meeting Internazionale al quale partecipano 120 lavoratori, militanti, delegati sindacali. Nel corso del Meeting prendono la parola un sindaco francese, un sindacalista tedesco, un sindacalista francese, una responsabile dell'Intesa Internazionale dei lavoratori e dei popoli e Lorenzo Varaldo, candidato sindaco.

- 20 giugno (Torino) e 22 giugno (Milano): due incontri pubblici “per la vittoria del NO al referendum sulla Devolution, per la difesa e la riconquista dei servizi pubblici, della democrazia e dell'unità della Repubblica”.

- 16 novembre 2006: presidio pubblico a Torino contro la prima Finanziaria del governo Prodi

- Febbraio-marzo 2007: il comitato sostiene e promuove in Italia l'appello europeo per la difesa della sanità pubblica lanciato in tutta Europa. Il 13 marzo si svolge a Torino un incontro pubblico che presenta un dossier sulle conseguenze della politica UE nella sanità. Il 31 marzo si svolge a Bruxelles un Incontro Europeo che culmina in una delegazione alla sede UE.

- Maggio 2007: dopo un anno di governo Prodi con il sostegno dei DS, di Rifondazione, del PdCI e di Sinistra Critica viene lanciata una “Lettera Aperta” a tutti i lavoratori e i militanti: “Se siamo in questa situazione non è perchè tutti i partiti che dicono di parlare in nome dei lavoratori sostengono la politica dettata dall'UE?”.

- 23 giugno 2007: si svolge a Torino un primo incontro sui problemi posti nella lettera aperta a cui partecipano lavoratori di Torino, Milano, Bologna. Al termine si costituisce un “Comitato di corrispondenza per una politica dei lavoratori”.

- Settembre 2007: viene lanciato in tutta Europa un appello contro il “nuovo” Trattato UE che, nei fatti, riprende integralmente il contenuto della “costituzione” rigettata dai popoli francese e olandese nel 2005. L'appello viene immediatamente ripreso in Italia e raccoglie decine di adesioni.

- 26 gennaio 2008: al termine di un incontro pubblico a Torino contro il “nuovo” Trattato UE viene lanciata una Lettera Aperta ai deputati e ai senatori per chiedere di votare contro e di promuovere un referendum consultivo. Caduto il governo Prodi, la lettera viene indirizzata ai candidati di tutti i partiti e nelle settimane precedenti alle elezioni vengono incontrati i rappresentanti dell'Arcobaleno e del PD.

- 2-3 febbraio 2008: una delegazione partecipa alla Conferenza Europea contro il nuovo Trattato UE che riunisce a Parigi 130 delegati di 19 Paesi Europei.

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